Il 18° anniversario del Gruppo di riparazione di Courage

Il 21 novembre si celebrerà il 18° anniversario del Gruppo di riparazione di Courage. Non riesco a credere quanto a lungo siamo stati in cammino dal 1992. Abbiamo percorso una lunga strada da quando ho incontrato il cardinale John O’Connor, nella sua residenza, nella cattedrale di St. Patrick l’8 settembre (Natività della Nostra Beata Madre). Maria, nostra Madre, è veramente il nostro avvocato in quanto entrambe le date relative a tale fondazione sono giorni a Lei dedicati. Il 21 Novembre è la festa della Presentazione di Maria al Tempio, il giorno in cui si consacrò a Dio, nostro Padre. Molti religiosi nel corso degli anni hanno emesso la loro prima professione dei voti in questo giorno di festa. Mi ha fatto capire che Dio, nostro Padre, chiamava anche noi e ci stava donando chi lotta con problemi omoaffettivi, in condizione di parità, ricordando la nostra pari dignità di fronte a Lui. E’ un promemoria che siamo persone prima di tutto e non siamo definiti dalla nostra sessualità. Si conferma ancora una volta l’insegnamento della Chiesa Cattolica, che separa sempre la persona dal comportamento, la mentalità “amare il peccatore-odiare il peccato” che è sempre stata la mentalità della Chiesa Cattolica. p. John Harvey, il nostro amato fondatore di Courage, ha trascorso 30 anni a cercare di confermare questa realtà in tutto il mondo attraverso le sue istruzioni ai vescovi e sacerdoti in materia di omosessualità. p. Harvey ha anche sottolineato questo nei suoi libri e ogni volta che ha diretto persone che lottano nella loro vita personale.

Siamo chiamati in questo gruppo a fare riparazione per i peccati contro la sessualità umana e a pregare per la conversione e la guarigione di tutti i nostri fratelli e sorelle che vivono sentimenti e desideri omoaffettivi. Anche noi siamo chiamati in questo gruppo a rispondere al desiderio di Dio per noi di crescere nella vita interiore, cioè di crescere in una relazione più profonda con Lui ed essere trasformati a sua immagine e somiglianza. La vera formula per vivere una vita casta consiste nell’avere un rapporto reale con la persona di Gesù! Abbiamo bisogno di relazionarci e di rispondere ad una persona vivente, non solo a una dottrina. Papa Benedetto XVI ha detto che “La nostra fede non si basa su un evento o una storia o una ideologia, ma su un rapporto con una persona vivente il cui nome è Gesù”. Gesù è colui che ci ama e comprende, noi e la nostra lotta, è suo desiderio risollevarci nella nostra debolezza. Lavora in noi attraverso la nostra debolezza per trasformarci nella nostra personalità più profonda. Questa realtà ha provocato molto dolore nel mio cuore alla luce dell’agenda del “politicamente corretto” della nostra cultura odierna. Sono passati 35 anni da quando ho sperimentato l’amore personale ed il rispetto di Gesù per la mia lotta omoaffettiva e da allora prego per tutti coloro che lottano affinché possano conoscere l’amore ed il desiderio di Gesù perchè tutti giungano nella Sua luce - soprattutto in questo clima politico, che pretende il ‘matrimonio gay’, il Gruppo di riparazione di Courage prega: “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”. La cultura attuale si limita a soddisfare il nostro aspetto psicologico a costo della nostra dimensione spirituale. Stiamo sacrificando le nostre anime, la nostra personalità interiore più profonda per dei diritti psicologici! Mi viene in mente, in quanto terapeuta cattolico che è diffusa una falsa premessa: è ovvio che siamo nati “gay” e quindi abbiamo il diritto a tutti i diritti che hanno gli eterosessuali?!? Tuttavia, nessuno è nato eterosessuale o omosessuale! Dio ha posto un ordine nella vita in tutta la natura e ha creato un processo psicologico di sviluppo per crescere nell’eterosessualità, che è la norma. E’ durante questo processo di sviluppo che noi sperimentiamo certe privazioni che causano un orientamento omoaffettivo, che in realtà è lecito fino a quando siamo in grado di compensare queste privazioni, per crescere più pienamente nella nostra mascolinità o femminilità. Quindi, se nessuno è nato eterosessuale e deve svilupparsi nell’eterosessualità allora come si può nascere omosessuali?!? Le Associazioni per la Salute Mentale devono essere più responsabili riguardo a questa realtà e non nascondersi dietro intimidazioni politiche e ignoranza!

In questo 18° anniversario siamo consapevoli di tutta la malefica agenda riguardo l’omosessualità e delle leggi e dei principi di Dio che servono, come fa tutta la morale, per proteggere la nostra dignità! Preghiamo contro tutti i progetti malefici che privano la persona, che sperimenta sentimenti e desideri omosessuali, del suo diritto come vero figlio di Dio Padre: il diritto di crescere e trasformarsi a sua immagine e somiglianza! Alla luce di questa verità ci uniamo in preghiera e facciamo riparazione per questa cultura che è così ingannata e ignorante della Verità. Un orecchio sordo è sempre presente in questa arena politica rispetto all’insegnamento della Chiesa cattolica che è sempre presentata come “chi odia” quando in realtà è “chi ama”. Il vecchio adagio dice che il male prevale quando il bene viene presentato come male e il male si presenta come bene! Continueremo a pregare contro questa menzogna fino a quando Gesù ci restituisca alla verità e lo farà, l’ha già fatto sulla sua Croce. In realtà ci uniamo a Gesù abbandonato sulla croce e uniamo tutta la nostra sofferenza emotiva alla Sua passione e morte per la redenzione di tutto il mondo. Chiediamo la potente intercessione di Maria per portare sempre di più i nostri fratelli e sorelle fuori dalle tenebre e nella sua luce meravigliosa!

Uno dei segni di approvazione di Dio in questa battaglia spirituale è la creazione di più Gruppi di riparazione di Courage in tutto il mondo. Accogliamo i nostri amici Courage australiani che hanno iniziato un Gruppo di riparazione un anno fa e, più recentemente, uno dei nostri fratelli Courage in Inghilterra ha iniziato un Gruppo Courage on line! Lode a Dio per questa grazia di raggiungere molti dei nostri membri Courage in tutto il mondo! Anche i nostri fratelli Anawim nelle Filippine hanno avviato un Gruppo di riparazione di Courage!

Noi continuiamo a incontrarci una volta al mese, ogni terza Domenica del mese nella zona di New York e spero di iniziare a mettere le nostre conversazioni on-line in modo che più persone possano partecipare a questo invito a pregare e unire le nostre sofferenze alla nostra debolezza per la conversione di tutto il mondo. Preghiamo specialmente affinchè più persone in questa lotta possano conoscere l’amore di Dio per loro come sono e arrivare a capire la castità come positiva per la crescita reale della vita interiore/spirituale.

Noi imploriamo Maria sotto il titolo di Nostra Signora della Vita Interiore di portare sempre più i suoi figli che lottano con l’omoaffettività nella Madre Chiesa (cattolica) che è stata fondata come Chiesa universale e che sappiano soprattutto che il proposito di Dio nostro Padre per NOI è quello che siamo partecipi e non di essere esclusi!!!

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