Liberi di amare, liberi dalla lussuria

di Bill Gaultiere © 2001, 2011, 2012

(tratto da SoulShepherding.org)

Free to Love, Free from Lust-150x150Dio è amore. Gesù ce lo dimostra. La Bibbia lo proclama. Ogni giorno Dio condivide il suo amore con noi in tanti modi diversi.

Purtroppo, ci sono molte persone che non riescono a percepire l’amore di Dio perché, come dice una canzone “Cercano l’amore in tutti i posti sbagliati.” Sono schiavi della lussuria e questa sta distruggendo loro e le relazioni con chi amano.

I dipendenti dal sesso, più di ogni altro gruppo di persone con cui ho parlato, provano vergogna, si sentono depressi ed isolati: sono intrappolati in un mondo senza amore. Si sentono sopraffatti dal vuoto interiore e continuano ad utilizzare la lussuria, la pornografia, o il sesso come “droga d’elezione” per sentirsi meglio, almeno temporaneamente.

La progressione della lussuria

La maggior parte delle persone fraintendono le parole di Gesù: “Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore” (Mt 5,28). Dobbiamo soprattutto comprendere due punti. In primo luogo, Gesù non sta dicendo che la lussuria è la stessa cosa dell’adulterio. Ovviamente, l’atto di adulterio fisico provoca problemi più gravi dell’avere un desiderio lussurioso nel proprio cuore. In secondo luogo, Gesù non sta dicendo che avere un pensiero lussurioso è un peccato. La traduzione letterale di Matteo 5:28 è: “Chiunque guarda una donna per desiderarla, …” In altre parole, il peccato è nel coltivare la lussuria.

Per quanto riguarda la lussuria e gli altri peccati dobbiamo distinguere tra quattro cose diverse che tendono ad andare in progressione: tentazione, pensieri, sentimenti, desideri e il peccato. Giacomo parla della progressione del peccato:

“Nessuno, quando è tentato, dica: “Sono tentato da Dio”; Poiché Dio non può essere tentato al male, ed Egli non tenta nessuno. Ciascuno piuttosto è tentato dalle proprie passioni, che lo attraggono e lo seducono; poi le passioni concepiscono e generano il peccato, e il peccato, una volta commesso, produce la morte.

Non ingannatevi, fratelli miei carissimi.” (Gc 1,13-16)

Tutti noi siamo tentati di commetere vari peccati, come la lussuria. Anche Gesù è stato tentato al peccato (Eb 4,15). L’Ingannatore ha un ruolo nel sedurci a peccare, insieme ai peccatori che ci circondano nel mondo ed alla nostra natura peccaminosa.

Quando la tentazione di lussuria si presenta a noi si manifesta sotto forma di un pensiero: “Tu non vuoi perdere questa opportunità!” Questo è più di un pensiero – è un inganno. La lussuria sembra interessante per coloro che non conoscono nulla di meglio, ma non è un’opportunità, non è buona. Non c’è amore, gioia o pace nella lussuria. Nessuna vera intimità. Questo pensiero della lussuria non è un peccato. Tuttavia, è sciocco e si consiglia di respingere il pensiero con il sano modo di pensare informato dalla Bibbia e dal senso comune.

Se si accetta l’idea che la lussuria è “un’opportunità”, quindi il pensiero della lussuria porterà alle emozioni. Quella sensazione non è di per sé un peccato, ma vi si avvicina pericolosamente perché può cominciare a inclinare la volontà. Una volta che i pensieri ed i sentimenti del peccato entrano nel cuore e la persona vuole desiderare sessualmente qualcuno, ecco che allora ha passato la linea.

Se la lussuria vive nel tuo cuore, cioè nella tua volontà, anche se nessuno, eccetto tu e Dio potete saperlo per il momento, alla fine se “l’occasione” si presenta ti darai ad un comportamento lussurioso. Il peccato concepirà e, come dice Giacomo, porterà morte e distruzione. Sei diventato il tipo di persona pronta per la lussuria.

Gesù sta dicendo che non è sufficiente evitare i comportamenti lussuriosi, abbiamo bisogno di andare alla radice delle nostre azioni e imparare a non coltivare desideri lussuriosi nei nostri cuori.

Dipendenti dall’eccitazione

Se hai mai fatto un giro sulle montagne russe in un parco divertimenti sai cosa significa una scarica di adrenalina. Ci sono innumerevoli altri modi per ottenere questa “botta” di emozioni nella cultura di oggi. Basta andare al cinema o in un noleggio film per poter scegliere, tra centinaia, di guardarne di eccitanti, intensi, spaventosi o altamente emozionanti.

Molte persone sono arrivate a dipendere da questo flusso continuo di stimoli ed eccitazione per provare piacere.

 Questo è particolarmente vero se riferito a come i dipendenti sessuali usano il sesso. Vanno su di giri col sesso e nel ricercarlo. Assumere rischi per fare sesso, farla franca per qualche cosa di sbagliato e provare un intenso piacere sessuale dà loro questa scarica di adrenalina ed eccitazione. I centri del piacere nel cervello sono inondati da sostanze chimiche simili alla morfina.

 Ma poi l’episodio finisce. Non hanno trovato quello di cui hanno realmente bisogno e finiscono per sentirsi peggio – fino a quando non ritornano a fare sesso più trasgressivo e restano sempre più intrappolati nel ciclo della dipendenza sessuale ed in una vita senza vero amore.

Non l’ho mai detto a nessuno prima…

Mi è capitato più volte che qualcuno fissasse un appuntamento per dirmi:

“Non l’ho mai detto a nessuno prima, ma ho un problema con la pornografia… sto avendo una relazione… Ho avuto conversazioni a sfondo sessuale nelle chat… non riesco a smettere di chiamare questo numero a pagamento… Continuo a fare sesso con gli altri uomini… sono andato in un salone di massaggi e… “

Soprattutto per i leader cristiani e gli altri credenti impegnati, il comportamento sessuale compulsivo è fonte di imbarazzo. Si sentono malissimo per quello che stanno facendo. Essi sono disturbati dalla contraddizione tra le loro credenze cristiane ed i loro reiterati comportamenti immorali. Spesso sono dolorosamente consapevoli di questa “spina nella carne”, il vuoto cresce nelle loro anime. Ma non riescono a fermarsi e continuano a tenerlo segreto.

Fino a quando non vengono scoperti..

Non pensava di avere un problema

“Io non credo che davvero sia un problema così serio” mi ha detto Larry (è un nome di fantasia). “Mia moglie è ancora sconvolta, ma ho buttato via le riviste ed i video.” Era stato finalmente scoperto.

Larry aveva vissuto una doppia vita segreta. Insegnava il catechismo la domenica e recitava la preghiera di benedizione per la cena della sua famiglia, ma ogni due o tre settimane veniva colto da una frenesia per la pornografia, rimanendo fino a tardi a guardare filmini a luci rosse e a masturbarsi nello studio di casa. Ha lottato con questo problema intermittente per i sette anni in cui è stato sposato.

Larry cercava di giustificarsi con me: “Non è come se avessi fatto sesso con un’altra donna”.

Sua moglie si è sentita tradita, perché lo è stata. Il suo era un tradimento con la mente. Ora la moglie capiva perché lui, molte notti, non voleva andare a letto con lei e perché si sentisse così spesso distante da lui e così sofferente quelle rare volte che avevano rapporti sessuali.

“È stato come non “fare l’amore” per anni “, gridò. “Un paio di volte gli ho anche chiesto se avesse una relazione, ma lui ha negato.”

Ora che sapeva quello che stava succedendo non era più disposta ad accettare le menzogne, le scuse ed il suo atteggiamento difensivo. Per il bene del suo matrimonio e del loro figlio ha puntato i piedi: “o cerchi aiuto o dobbiamo separarci”.

Capire la dipendenza sessuale

Ovviamente, non tutti quelli che praticano sesso immorale ne sono dipendenti. Per sapere quanto sia grave il problema del comportamento sessualmente compulsivo di una persona ho sviluppato l’acronimo “A-N A-D-D-I-C-T” [UN DIPENDENTE] per identificare gli otto principali sintomi della dipendenza, ogni forma di dipendenza. Qui ho applicato il test alla dipendenza sessuale.

 Se alcuni di questi sintomi sembrano descrivere voi o qualcuno a voi vicino, provate a fare il mio test di screening per la dipendenza sessuale.

Bugie sul sesso

Se si potesse entrare nella testa di un sesso-dipendente e ascoltare ciò che Lui (la dipendenza sessuale è molto più comune negli uomini che nelle donne) sta dicendo a se stesso, suonerebbe qualcosa come questo:

  • “Tutti gli uomini lo fanno”
  • “Non è poi un gran problema. Anche il presidente l’ha fatto”
  • “È lei che lei che lo vuole. Ecco perché si è vestiva in quel modo o almeno sembrava così”
  • “Puoi smettere quando vuoi”
  • “Non dovresti dire a nessuno quello che hai fatto. Non possono capire”
  • “Nessuno lo sa, quindi non fa male a nessuno”
  • “Non lo scopriranno mai”
  • “Hai bisogno di questo. Te lo meriti. È tutto ok “
  • “Non distruggerai il tuo matrimonio”
  • “Semplicemente fallo. Ti sentirai meglio “

Queste sono forme di negazione!

Inganni come questi sono gli alibi che i dipendenti sessuali utilizzano per giustificare il loro comportamento e si rassegnano ad un senso di impotenza circa il loro problema. Il nemico delle nostre anime vuole questo! Satana è il padre della menzogna e l’accusatore del popolo di Dio (Gv 8,44, Ap 12,10). Identificare le menzogne che prendi per buone e confutarle con la verità di Dio è una parte importante del trattamento.

Cycle-of-Addiction1-300x219Riciclare il dolore

I dipendenti sessuali, come gli altri soggetti con problemi di comportamento compulsivo, riciclano continuamente il loro dolore secondo un modello ripetitivo, il Ciclo della Dipendenza:

Innesco emotivo

I dipendenti sessuali sono persone ferite ed è questo dolore che è alla base del loro ciclo di dipendenza sessuale. Ad esempio, ben quattro su cinque dipendenti sessuali sono stati traumatizzati sessualmente o abusati fisicamente nella loro infanzia. In quasi tutti i casi sono stati traumatizzati emotivamente o trascurati.

Essere vittime di abusi sessuali fa sì che il sopravvissuto si senta in colpa, imbarazzato o provi un senso di vergogna. Sentirsi in colpa per se stessi è il più doloroso e debilitante di tutti i problemi emotivi. Questa è un’altra situazione in cui il “padre della menzogna” ci può ingannare facendoci credere ogni genere di falsità, in questo caso su di noi:

  • “Mi merito di essere maltrattato”
  • “Nessuno mi vuole veramente conoscere”
  • “Sono troppo bisognoso d’affetto, troppo sensibile, troppo emotivo”
  • “Non c’é speranza. Non può cambiare in meglio”

La vergogna di solito si accompagna alla mancanza di fiducia. Coloro che sono stati violati sessualmente sono stati profondamente feriti e tendono ad isolarsi nella paura e nella depressione. Ma non possono rimanere in quello stato e alla fine cercano qualcuno, tragicamente, perché la persona in cui ripongono la loro fiducia è stato danneggiato a sua volta e potrebbe approfittare di loro in qualche modo.

L’aver subito abusi sessuali potrebbe spingere la vittima ad abusare altri. Questo è un modo per avere una posizione “superiore” di potere e controllo sulle altre persone, al fine di evitare la vulnerabile posizione “inferiore”. Questo non solo diffonde la vergogna e il dolore dell’abuso su qualcun altro, ma aggiunge senso di colpa e molti problemi più dolorosi per il sopravvissuto.

Il dolore emotivo che si trova all’interno di una persona lavora incessantemente. Consuma una persona. Non può essere represso o evitato per sempre, alla fine viene innescato, si intensifica e diventa intollerabile.

Smania

I soggetti dipendenti dalla lussuria solitamente reagiscono al loro dolore e ai bisogni insoddisfatti “sessualizzandoli”. Smaniano sesso. Sentono che il sesso è ciò di cui hanno bisogno. Hanno trasformato il loro desiderio naturale o pulsione per il sesso in un bisogno, non solo un bisogno fisico di piacere o soddisfazione, ma ritengono che sia il modo di legare con qualcuno, sentirsi desiderato, accettato e valorizzato. Naturalmente, il sesso non può fare nulla di tutto ciò!

Sviluppano fantasie sessuali, pensando che il sesso in una qualche forma li aiuterà a sentirsi meglio o a riempire il vuoto interiore. Possono entrare in una “dimensione sessuale” in cui il sesso è tutto ciò a cui pensano e faranno di tutto per ottenerlo. Vogliono sempre di più gratificazione sessuale e spesso scoprono che non possono smettere di pensarci.

Rituale

La fantasia sessuale porta ai rituali. I rituali sono comportamenti ripetitivi, irrazionali con cui il dipendente si prepara a impegnarsi in un comportamento sessuale compulsivo. Entusiasmo, eccitazione e piacevoli sensazioni si cominciano a percepire. Razionalizzano questi comportamenti perché “non hanno fatto ancora niente di male”.

Esempi di rituali sessuali includono andare al bancomat per ritirare contanti, percorrere il parco pubblico o una strada in cui potrebbero ottenere sesso, trovare una scusa per andare in un negozio vicino al sexy shop, un drink (per abbassare le inibizioni), navigare in internet per “capitare” su materiali pornografici o in una chat-room sessuale o flirtare con qualcuno.

Uso

Alla fine il sesso-dipendente “agisce”. Lui (o, talvolta, è una lei) agisce le sue fantasie sessuali, compra un pacco di riviste porno o video, chiama una hot-line o “aggancia” qualcuno che vuole fare sesso.

Un altro set di immagini o esperienze si aggiunge alla libreria porno nella sua testa, rendendo sempre più facile proseguire ed incrementare il comportamento sessuale compulsivo. Il dipendente sessuale sente il bisogno di fare qualcosa di ancora più emozionante la prossima volta per ottenere la carica desiderata. (Questa si chiama “tolleranza”.)

Colpa

Anche se il fantasticare, il ritualizzare e l’agire generano entusiasmo, per il dipendente sessuale le sensazioni piacevoli non durano a lungo prima di venire sopraffatte da sentimenti di colpa e rimpianto. Come il ciclo torna a ripetersi peggiorano i comportamenti sessuali e anche il dolore continua a peggiorare.

Scoprire i bisogni della persona

Amore, gioia e pace: queste sono le qualità che tutti noi dobbiamo coltivare. Questi frutti dello Spirito (Gal 5,22-25) non sono emozioni, sono condizioni dell’essere, caratteristiche di Dio e delle persone devote. Comprendono emozioni, ma anche atteggiamenti e capacità di relazionarsi e di scegliere.

I dipendenti sessuali sperimentano davvero poco amore, gioia o pace nella loro vita. Devono rendersi conto che stanno sostituendo la lussuria all’amore, l’eccitazione alla gioia e lo stordimento o l’alienazione alla pace. Inoltre potrebbero star sostituendo il potere sugli altri o un comportamento aggressivo alla vera autostima.

Hanno bisogno di imparare a soddisfare i loro veri bisogni e diventare un diverso tipo di persona interiore.

Lasciatemi fare un esempio. Mark (è un nome di fantasia) è venuto in cerca di aiuto quando ha sviluppato una MST*. Single sulla trentina, aveva lottato con una moderata depressione fin da quando riusciva a ricordare. Si sentiva vuoto e alienato la maggior parte del tempo. Per compensare lavorava molto e andava in cerca di sesso con le donne che incontrava alle feste.

Mark mi ha detto: “Quando sto con una donna con cui potrei avere rapporti sessuali mi sento vivo. Sono felice ed eccitato, pronto a gestire tutto ciò che succede a modo mio.”

Ma la felicità di Mark non è durata a lungo. Né i suoi rapporti con le donne. Interiormente, stava diventando sempre più vuoto e alienato. Gli ho detto che stava sviluppando un cuore di Velcro.

Entrando ed uscendo da relazioni sessuali stava costringendo se stesso (e le donne con cui era in relazione) a collegarsi e scollegarsi emotivamente in continuazione. Ha ammesso che non era così sensibile e compassionevole, come era solito essere. “Mi sento in trappola”, si rammaricava con me dopo che un altra relazione era finita. “So che questo non è buono, ma io non riesco a smettere. Credo che sia per questo che ho iniziato la terapia.”

Mark ha avuto la lussuria, ma non l’amore. Aveva entusiasmo a volte, ma nessuna gioia duratura. Ha soddisfatto le sue voglie e temporaneamente si è liberato del suo conflitto smania/astinenza, ma non era veramente in pace.

Aveva bisogno di imparare a smettere di sessualizzare le sue esigenze e ottenere invece un aiuto concreto per se stesso.

Il recupero dipende da te

Nessuno è impotente difronte ad un problema psicologico, anche se è stato abusato in passato. Ovviamente, è sbagliato essere abusati ed è ingiusto essere gravati con dolori emotivi che non sono colpa tua.

Ma la dura verità è che il mio recupero e la mia guarigione emotiva dipendono da me, nessuno lo farà al posto mio, devo imparare ad andare verso il Signore Gesù Cristo e applicare la Sua grazia e la Sua verità alla mia vita. Devo assumermi la responsabilità per il mio dolore e per le molte scelte cattive e malsane che ho fatto per mettermi in questo pasticcio.

Passi verso la libertà

Adesso vorrei essere più specifico e personale. Se stai lottando con un comportamento sessuale compulsivo allora sto parlando con te. Vuoi aiuto? Dici sul serio, vuoi aiuto? Avrai bisogno di metterci tutto te stesso per liberarti dalla lussuria e diventare libero di amare. Ecco quattro passi importanti.

Trovare sostegno e render conto del proprio comportamento

Hai un disperato bisogno d’invocare l’aiuto di Dio. Questo è il motivo per cui i passi 1 e 3 nei 12 passi dicono: “Abbiamo ammesso di essere impotenti di fronte alla dipendenza dal sesso e che le nostre vite erano divenute incontrollabili. Abbiamo preso la decisione di affidare le nostre volontà e le nostre vite alla cura di Dio”.

Gesù ha detto”Nessuno può servire due padroni” (Mt 6,24) e ci ha insegnato che la libertà deriva dal seguire i suoi insegnamenti e dalla ricerca della verità (Gv 8,31-32).

Quindi è necessario dire la verità a Dio e agli altri. È necessario che raccontiate l’intera vostra storia sessuale almeno ad una persona di cui abbiate fiducia. Un buon punto di partenza è unirsi ad un gruppo di recupero dei 12 passi. Questo è essenziale, in quanto altri dipendenti in recupero, se glielo chiederai, ti consentiranno di render conto del tuo comportamento.

Prenditi uno sponsor, fai amicizia e lavora sui passi. Hai bisogno di render conto del tuo comportamento. Hai bisogno di sostegno. Hai bisogno di una struttura. Hai bisogno di un posto sano dove andare per sostituire l’ “uso”.

Anche la terapia è importante per molti dei motivi sopra esposti e per aiutarti a sentirti sostenuto, guarire le ferite dell’infanzia e risolvere i conflitti interni. Se sei sposato, è importante notare che il tuo coniuge non è la persona giusta cui render conto del tuo comportamento, può essere troppo doloroso e disorientante.

Sfogati

Una delle cose importanti che devi imparare a fare, in un rapporto sicuro con una persona che stimi, è parlare delle tue lotte ed emozioni. Nel recupero da un comportamento compulsivo è necessario imparare a “tirar fuori” le cose in modo da non “usare”. In questo modo scopri con l’esperienza che puoi trovare sollievo, cura ed aiuto parlando delle tue lotte, sentimenti e necessità con una persona di fiducia e assorbendo da questi il conforto e l’incoraggiamento di cui hai bisogno.

Tira fuori lo stress e metti dentro la cura. Allora non cercherai più di soddisfare i tuoi bisogni emotivi con il peccato sessuale.

In questo modo imparerai a soddisfare le tue esigenze personali nei rapporti anziché con la sessualizzazione, che non soddisfa nessun’ esigenza reale e che a ben guardare non fa che peggiorare le cose per te e gli altri. Praticando questo processo di sfogo impari ad avere un controllo cosciente sulle tue reazioni sessualizzanti inconscie.

L’obiettivo è di imparare a disciplinare te stesso a sfogarti non appena senti dolore o un bisogno emotivo (interrompendo la prima fase del “ciclo della dipendenza”, l’innesco emotivo). Se non allora, si spera almeno quando inizi a fantasticare o a sentirti tentato (fase 2, smania), o quando inizi a ballare sul precipizio (fase 3, rituale), o quando cominci ad assecondare le pulsioni (fase 4, uso).

Cerca un sano divertimento

Se vuoi smettere d’inseguire l’eccitazione che ti da l’agire le pulsioni dovresti trovare nuove fonti di divertimento come un hobby, l’esercizio fisico o stare in buona compagnia. Dovresti concentrarti sul godere i semplici piaceri della vita, come una passeggiata nel parco, un bel tramonto, giocare con un bambino, rilassarsi in una spa, una bella chiacchierata con un amico, una pacificante meditazione in preghiera o ancora lo studio della Bibbia.

Il divertimento non ti darà la stessa “botta” di eccitazione che vuoi, ma se riesci a rimanere sobrio abbastanza a lungo e persino a concederti d’annoiarti a volte (riposando i centri del piacere nel cervello), allora scoprirai che la gioia è davvero migliore, più significativa e più duratura rispetto all’eccitazione illecita che hai bramato.

Medita sulla Scrittura

Come ho detto prima frammista al comportamento sessuale ed alle ferite emotive troviamo la menzogna. Questa dev’essere rimpiazzata dalla verità di Dio, specialmente come si trova nella Bibbia. Hai bisogno di meditare profondamente sulla Sacra Scrittura in modo che ti formi e ti conferisca la vita di Dio. Un buon punto di partenza è quello di utilizzare I brani proposti in “Our Identity in Christ”.

Consacra i tuoi occhi al Signore

La lussuria è una dipendenza degli occhi. Per superarla è necessario imparare a dedicare i tuoi occhi al Signore Gesù Cristo, fino a essere affascinati dalla Sua bellezza e rapiti dal Suo regno dei cieli. Nella lettera ai Romani Paolo ci mette in guardia dall’offrire le nostre membra al peccato che uccide, ma offrire noi stessi a Dio come viventi, ritornati dai morti, e le nostre membra a Dio come “strumenti di giustizia ” (Romani 6:13).

Proprio come il peccato consiste nel rifiutare l’adeguatezza del Signore come nostra porzione (“Contro di te solo ho peccato”, confessa David nel Salmo 51,4), così anche la devozione al Signore è l’antidoto più efficace contro la lussuria. Se il tuo cuore gioisce nella bontà del Signore non commetterai il peccato di lussuria!

Insegno ai dipendenti dal sesso ad abituare il loro cuore in modo tale che ogni volta che un pensiero lussurioso si presenta distraggano la mente ed impegnino il loro cuore ad offrire una preghiera di devozione a Gesù, basata sulla Scrittura, come: “Chi avrò per me nel cielo? Con te non desidero nulla sulla terra.”(Sal 73,25). Partendo da qui puoi imparare ad offrire preghiere di intercessione per la persona con cui sei tentato di fornicare, “Signore, benedici questa donna. Aiutala ad essere pura. Proteggila dagli uomini che vogliono usare e abusare di lei. Possa gioire nel Tuo amore Gesù, anche adesso.”

Si tratta di una buona pratica di preghiera che l’esperienza garantisce efficace nel calmare il desiderio. Non ha senso per Satana tentare al peccato, se ogni volta che lo fa inizi a rendere grazie e lode a Gesù per quanto lui sia meravigliosamente gratificante!

Ad esempio “Occhi di preghiera” è una breve preghiera ispirata dal Salmo 101 e altri passi della scrittura che ho scritto per aiutarti a rinunciare alla concupiscenza degli occhi e dedicare i tuoi occhi a Gesù.

Eyes-on-God-150x150O Cristo risorto, risplendente nella Gloria, Tu mi hai affascinato.

A te solo alzo i miei occhi;

Non sopporterò davanti ai miei occhi azioni malvagie;

I miei occhi sono rivolti ai fedeli.

La lampada del corpo è l’occhio, il mio corpo è tempio dello Spirito Santo – tu sei il mio unico desiderio.

(Gv 8,12; Sal 123,1; 101,3, 6; Mt 6,22; 1 Cor 6,19)

Pratica la presenza di Dio

Il peccato viene da un’anima che non è soddisfatta.

La nostra più grande opportunità nella vita è imparare a trovare la nostra gioia nel Signore Gesù Cristo in mezzo a noi, dilettandosi in lui (Sal 37,4), credendo che solo lui può soddisfare tutte i nostri bisogni (Fil 4,19). Questo si chiama praticare la presenza di Dio ed è essenziale per liberarsi dalla stretta mortale della lussuria. Il nostro obiettivo deve essere quello di poter dire con Davide: “Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare.” (Sal 16,8). Abbiamo bisogno di imparare sempre di più a “pregare ininterrottamente” (1 Tes 5,17), come fece Paolo.

Come? Prova a pregare frasi Scrittura tutto il giorno come: “Gesù si compiace in me … mi diletto in te mio Signore” (ispirata dal Salmo 18,19; 37,4,23). Visualizza l’immagine di Gesù, sorridente e che allarga le braccia verso di te. Ci sono molte forme di esicasmo biblico (preghiere della respirazione), che puoi usare per aiutarti a praticare la presenza di Dio.

Se Satana ti presenta una tentazione di lussuria, ma sei già in atteggiamento di preghiera, meditando su una parola di Dio, sarà facile rigettare la lussuria e trovare consolazione nel Signore.

Preparati in anticipo per ridurre la tentazione

Se hai un problema di comportamento compulsivo, una delle cose più importanti che posso dirti è di pianificare prima, quando sei forte, per quando sarai debole o in tentazione. Questo significa che cose del tipo, chiamare anticipatamente l’albergo chiedendo di disattivare i canali a luci rosse, non passare davanti ai sexy-shop o l’espositore delle riviste hard, mettere un filtro alla connessione internet o non avere una carta di credito per pagarci materiale porno.

Inoltre, è utile crearsi un “kit di emergenza” per cavarsela nei momenti di tentazione. Mettici cose come un elenco con i numeri di telefono del gruppo di supporto, una foto del vostro bambino interiore (di cui devi prenderti cura e che devi proteggere), una foto di famiglia (dei tuoi cari che si preoccupano per te e di coloro di cui devi prenderti cura e a cui non devi fare del male), passi scelti della Bibbia, un elenco dei buoni propositi o il quaderno degli esercizi dei 12 passi.

Quello che sto dicendo è che devi pregare per non cadere. Pregate e vigilate. Se formi l’anima, come devi, con Gesù, aprendo il tuo cuore a Lui e alla Sua parola, allora – con un cuore rinnovato – sarai in grado di resistere alla tentazione.

Festeggia le piccole vittorie

Le piccole vittorie sono importanti. Il saggio della Bibbia, ispirato dallo Spirito Santo ha detto: “perché se il giusto cade sette volte, egli si rialza” (Proverbi 24,16).

Come può essere che è il giusto continui a cadere? Perché lui o lei continua a rialzarsi con l’aiuto di Dio. Perché si cade sette volte? Sette è il numero della perfezione di Dio, vi è spazio nella grazia di Dio perchè noi si possa cadere tutte le volte necessarie per imparare ad afferrare la mano di Cristo.

Tieni presente che, nel processo di recupero da un comportamento compulsivo, anche “solo” ridurre al minimo l’agire delle pulsioni – o fermarsi finchè è ancora solo una piccola sciovolata e non un comportamento sfrenato – è già un successo.

Infine, quando sbagli non pensare che sia troppo tardi. Puoi sempre sfogarti dopo aver agito, confessando il peccato e la mancanza a Dio e a qualcuno di cui ti fidi, cercando perdono e nuova forza per tornare al percorso di recupero (1Gv 1,9; Gc 5,16). Anche questo può essere inteso come un segnale positivo, perché non nascondi l’errore e stai cercando aiuto!

 “Soul Shepherding is for you and your ministry”

Bill Gaultiere, Ph.D. & Kristi Gaultiere, Psy.D. ~ Http://www.soulshepherding.org

 

*MST= Malattia Sessualmente Trasmissibile

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