L’apostolato Courage

Le persone con desideri omosessuali sono sempre state tra noi, tuttavia, fino a tempi recenti l’impegno formale della Chiesa in termini di gruppi di sostegno o d’informazione per tali persone è stato poco se non nullo. La maggior parte di queste persone sono state lasciate sole a cercare una via. Come risultato si sono trovate ad ascoltare ed accettare il punto di vista della società laica e scegliere di agire le pulsioni per lo stesso sesso.

Sua Eminenza Terence Cooke, il compianto Cardinale di New York, era consapevole e turbato da questa situazione. Sapeva che l’individuo che ha a che fare con attrazioni per lo stesso sesso ha un particolare bisogno di sperimentare la libertà della castità interiore e in quella libertà di trovare la via necessaria per vivere una vita pienamente cristiana in comunione con Dio e con gli altri. Era preoccupato che molti non avrebbero trovato questa via e avrebbero cercato di soddisfare i propri bisogni in forme che alla fine non appagano i desideri del cuore.

In risposta a questa preoccupazione ha deciso di formare un sistema di sostegno spirituale per aiutare, gli uomini e le donne che provano attrazione per lo stesso sesso, a vivere una vita casta in amicizia, verità e amore. Conoscendo la grande esperienza pastorale del p. John F. Harvey OSFS in questo campo, lo invitò a venire nella sua arcidiocesi. Con l’aiuto del rev. Benedict Groeschel, CFR, e altri, p. Harvey ha iniziato l’Apostolato Courage tenendo la prima riunione nel settembre 1980 nel Santuario di Mother Seton a South Ferry.

Courage gode dell’approvazione della Santa Sede, oggi conta più di 125 succursali e punti di contatto in tutto il mondo, sono più di 1500 le persone che partecipano ai suoi Listservs, centinaia di persone alla settimana ricevono assistenza dalla sede principale e attraverso il sito web. E’ diventato una missione tradizionale della Chiesa cattolica e aiuta migliaia di uomini e donne a trovare la pace attraverso l’amicizia, la preghiera ed i sacramenti.

L’Ufficio Centrale di Courage opera attraverso il parziale sostegno finanziario dell’arcidiocesi di New York e della diocesi di Bridgeport, ma in gran parte attraverso i contributi ed il volontariato dei membri di Courage e di altri individui e organizzazioni impegnate a promuoverne le iniziative. I singoli gruppi in tutto il mondo sono autonomi ed esistono con il permesso del loro vescovo diocesano.

Aiutando le persone ad ottenere una maggiore comprensione e apprezzamento degli insegnamenti della Chiesa, in particolare nel settore della castità, Courage presenta l’invito della Chiesa ad una vita di pace e di grazia. Nella vita casta, si trova la pace e la grazia per crescere nella maturità cristiana.

Nel 2008, p. Harvey, ora defunto, ha ceduto la guida dell’apostolato Courage a padre Paul Check. Padre Check è un ex capitano dei Marines che è stato ordinato sacerdote per la diocesi di Bridgeport, nel Connecticut nel 1997. E’ diventato un cappellano di Courage, su richiesta del suo vescovo, William Lori, nel 2003, ed è ora assegnato a tempo pieno all’apostolato Courage.

In un’intervista del dicembre 2010 al The Catholic World Report, p. Check riassume l’apostolato Courage in questo modo:

“L’apostolato Courage rappresenta la materna sollecitudine da parte della Chiesa verso persone impegnate in una lotta singolare, spesso difficile ed estenuante, che vogliono sapere che la grazia di Cristo e della Sua Croce è a loro disposizione in modi concreti e pratici. Questo fa parte del carisma di Courage ed è quello che era nella mente e nel cuore del nostro fondatore, il Cardinale Cooke. Si tratta di un desiderio di esprimere la cura della Chiesa e l’affetto per un gruppo di persone che spesso si sentono isolate. Non semplicemente sole, ma isolate. Sono incerte su dove possano trovare assistenza, chi s’interessi veramente a loro e chi li ami. La Chiesa lo fa”.

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